CACCAMO: V Centenario del “dies natalis” del beato Giovanni Liccio
Il 25 marzo u.s., solennità dell’Annunciazione del Signore, la comunità ecclesiale e civile di Caccamo ha dato l’inizio alle celebrazioni in preparazione al V centenario (1511-2011) del “dies natalis” del suo patrono: il beato Giovanni Liccio.  Un itinerario triennale di fede, di formazione cristiana e di eventi culturali perché l’avvenimento possa rappresentare un’autentica esperienza di rinnovamento civile e religioso, come fu la missione del beato Giovanni voluta da Dio per essere testimone di fede e di fraternità come anche di autentici valori umani.

Il primo appuntamento ha visto il radunarsi dei fedeli in tre punti diversi della città: Chiesa Madre, Annunziata e Cappuccini e da questi luoghi, fra canti e preghiere, i tre cortei hanno raggiunto la chiesa di S. Maria degli Angeli in S. Domenico dove sono custodite le reliquie del patrono per un momento di preghiera.

Alla conclusione è stata recitata la preghiera del centenario. Ha avuto quindi inizio l’imponente processione guidata dai sacerdoti, dal sindaco dr. Desiderio Capitano e dalle autorità civili e militari verso la chiesa dell’Annunziata (prima residenza del beato Giovanni a Caccamo, dove si recò nel 1487 su ispirazione della Vergine Maria per fondarvi un convento domenicano) dove si è svolta la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Carlo Di Vita, Vicario Episcopale in rappresentanza dell’Arcivescovo di Palermo. Fra l’altro don Carlo affermava la particolarità della circostanza: “Poiché l’intera comunità si riunisce nel nome del beato Giovanni, colui che ha saputo camminare tra i vostri antenati lasciando memoria della sua forza evangelizzatrice. Il beato Giovanni non ha mai avuto timore di annunciare la Parola di Dio, ecco perché ne onorate la memoria.
La sua forza e la sua potenza di grazia continuano a perdurare in tutto il suo popolo che oggi ha scelto di mettersi in cammino tracciato dalla risposta di Maria <<Avvenga di me ciò che hai detto>>… Sia questo l’inizio benedetto da Dio e dalla nostra Chiesa, sia questo l’inizio di un solenne cammino verso Dio”.
Al termine ha voluto anche ricordare la presenza e il ruolo dell’Ordine Domenicano per le celebrazioni e rappresentato da p. Giovanni Calcara, concittadino e confratello del beato Giovanni.

In questo primo anno di celebrazioni, sia la festa di maggio che di novembre del beato Giovanni si svolgeranno nella Chiesa dell’Annunziata, come anno di riflessione sull’Annunciazione-Incarnazione; nel 2010 sono previste nella Chiesa Madre, come anno di riflessione sulla Redenzione e riscoperta del Battesimo. Mentre nel 2011, a conclusione del triennio, avranno luogo nella chiesa di S. Maria degli Angeli, come anno di riflessione sulla Chiesa e come da programma predisposto dalla comunità ecclesiale di Caccamo, coordinata da don Giuseppe Calderone, parroco dell’Annunziata.
Per conoscere meglio la vita del beato Giovanni ed essere aggiornati sulle celebrazioni previste per il centenario, si può visitare anche il sito internet: www.beatogiovanniliccio.net o www.prolococaccamo.it


                            P. Giovanni Calcara, domenicano
Ultimo aggiornamento ( luned́ 13 luglio 2009 )